Purtroppo ciò non è stato possibile, non si poteva prolungare ulteriormente la vita della Fiat Ritmo, dell’Alfa 33, della vecchia Lancia Delta o, peggio, dell’Alfa 75. Sono stati modelli per i quali la produzione si è protratta troppo a lungo - rispettivamente 10, 12, 14 e, nel caso del pianale dell’Alfa 75, addirittura 20 anni - tanto da diventare indispensabile sostituirle ad “ogni costo” anche con prodotti "di transizione" o poco curati (come effettivamente è successo). Negli ultimi anni si è cercato di correggere il tiro, prima con lo sviluppo (ahimè infruttuoso) dei modelli Bravo, Brava e Marea, che non mostravano alcuna discendenza dalla TIPO2, poi
con l'impostazione di un pianale nuovo da cui far nascere Alfa 156, Lancia Lybra ed Alfa 147. Fortunatamente, per l’Alfa c’è stato un notevole recupero d’immagine, mentre per Lancia e Fiat, ormai, “la frittata era fatta”.