Alfa Romeo

Pessoal quero colocar-vos uma questão sobre o 159 e o sistema Q2.
Este sistema vem de série nos 159 certo? Como é que funciona e quais as suas vantagens?
Desde já obrigado.
 
Pessoal quero colocar-vos uma questão sobre o 159 e o sistema Q2.
Este sistema vem de série nos 159 certo? Como é que funciona e quais as suas vantagens?
Desde já obrigado.

É um diferencial auto-blocante. Funciona como os outros. Envia a potencia para a roda que tem mais tracção quando existe um desequilíbrio.

Atenção que o Q2 é totalmente diferente da bosta de que é o eQ2. O eQ2 é um sistema electrónico que funciona directamente sobre os travões para simular um diferencial como o Q2.

Edit: Lembrei-me que sendo o 159 é o eQ2... Não tem diferencial auto blocante.
 
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É um diferencial auto-blocante. Funciona como os outros. Envia a potencia para a roda que tem mais tracção quando existe um desequilíbrio.

Atenção que o Q2 é totalmente diferente da bosta de que é o eQ2. O eQ2 é um sistema electrónico que funciona directamente sobre os travões para simular um diferencial como o Q2.

Edit: Lembrei-me que sendo o 159 é o eQ2... Não tem diferencial auto blocante.

Sendo que o Q2 físico nunca existiu no 159, existiu Q4 com um diferencial tipo Torsen e existiu Q2 electrónico nos modelos pós 2008 salvo erro. Q2 "à séria" só houve na família 147, ou seja 147 e GT.

Edit: respondi antes de ver que tinhas editado...
 
E quais as vantagens do eQ2 do 159? É um controlo de estabilidade mais eficiente?

Face a não ter nada é melhor, mas não é nada que se compare a ter um diferencial real.

Agora, eu não diria que é um controle de estabilidade melhor, não classifico como controle de estabilidade mas de tracção. Em aceleração, ele trava uma das rodas quando perde tracção (por ex em curva ou molhado) e transfere electronicamente binário para a outra roda. Isto dá uma sensação de maior tracção e o carro sair menos ou perder menos aderência. Agora não tem a reacção tão precisa e tão genuína como um diferencial normal, mas é uma ajuda boa.

Já agora não considero um ESP porque o ESP não actua apenas em aceleração e actua às 4 rodas, não apenas às de tracção...
 
Face a não ter nada é melhor, mas não é nada que se compare a ter um diferencial real.

Agora, eu não diria que é um controle de estabilidade melhor, não classifico como controle de estabilidade mas de tracção. Em aceleração, ele trava uma das rodas quando perde tracção (por ex em curva ou molhado) e transfere electronicamente binário para a outra roda. Isto dá uma sensação de maior tracção e o carro sair menos ou perder menos aderência. Agora não tem a reacção tão precisa e tão genuína como um diferencial normal, mas é uma ajuda boa.

Já agora não considero um ESP porque o ESP não actua apenas em aceleração e actua às 4 rodas, não apenas às de tracção...

Olha que a potencia não é transmitida electronicamente para a outra roda.

De facto é como dizes, o sistema ASR detecta a roda a derrapar (sensores ABS) e acciona o travão dessa roda, sendo o diferencial aberto, a potencia tem de passar para a outra roda, mas isso acontece de forma mecânica, algo que ate podemos fazer num carro sem esse sistema electrónico.
 
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ALFA ROMEO, IL 27 GENNAIO MARCHIONNE NE SVELERÀ IL FUTURO


Il prossimo 27 gennaio a Londra Sergio Marchionne parlerà davanti al Consiglio d'Amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles.

Il prossimo il27 gennaio 2016 è una data molto importante per il futuro di Fiat Chrysler Automobiles ed in particolare per Alfa Romeo e Maserati. Infatti il numero uno di Fca, l'amministratore delegato Sergio Marchionne, rilascerà importanti dichiarazioni davanti al Consiglio di Amministrazione del gruppo automobilistico italo-americano, circa il futuro dei due noti brand italiani Infatti, come dichiarato dallo stesso Marchionne a Detroit nei giorni scorsi, gli obiettivi nelle vendite non cambieranno, quello che potrebbe venire modificato è il piano industriale. Questo dovrebbe riguardare in particolar modo proprio Alfa Romeo e Maserati. Alcuni dei nuovi modelli delle due celebri case automobilistiche italiane, infatti, potrebbero subire dei ritardi nella data di uscita ipotizzata inizialmente.

Probabili i ritardi per alcuni modelli
Su questa vicenda, lo stesso Sergio Marchionne farà chiarezza il prossimo 27 gennaio, anche se ormai pare probabile che il Ceo di Fiat Chrysler annuncerà questi ritardi, dovuti principalmente al rallentamento dell'economia in Cina. Questi stanno già sortendo i primi effetti, basti pensare che la berlina di classe 'D' Alfa Romeo Giulia, che nei piani originali sarebbe dovuta arrivare sul mercato entro la fine del 2015, arriverà solo a primavera inoltrata e solo nella versione sportiva Quadrifoglio Verde. Non è invece ancora chiaro quando farà la sua comparsa in concessionaria la versione 'base' della celebre vettura, che sarà comunque presentata al Salone dell'automobile di Ginevra a partire dal prossimo 3 marzo.

La nuova generazione di Giulietta non dovrebbe ritardare
Ritardi che riguarderanno anche il primo Alfa Romeo Suv, la cui presentazione ufficiale sarebbe dovuta avvenire entro la fine del 2015 e l'arrivo sul mercato nel 2016. Invece se va bene, Il D-Suv sarà presentato entro la fine di quest'anno, mentre il suo arrivo in concessionaria non avverrà prima del 2017. Lo stesso dovrebbe capitare anche ad altre vetture, come ad esempio la nuova ammiraglia del Biscione e alcune varianti della Giulia. Invece, salvo sorprese, non dovrebbero esserci variazioni per quanto concerne la nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta, una vettura considerata appetibile per i mercati che attualmente vivono un buon momento di forma, come ad esempio i principali mercati europei.
 
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ALFA ROMEO, IL 27 GENNAIO MARCHIONNE NE SVELERÀ IL FUTURO


Il prossimo 27 gennaio a Londra Sergio Marchionne parlerà davanti al Consiglio d'Amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles.

Il prossimo il27 gennaio 2016 è una data molto importante per il futuro di Fiat Chrysler Automobiles ed in particolare per Alfa Romeo e Maserati. Infatti il numero uno di Fca, l'amministratore delegato Sergio Marchionne, rilascerà importanti dichiarazioni davanti al Consiglio di Amministrazione del gruppo automobilistico italo-americano, circa il futuro dei due noti brand italiani Infatti, come dichiarato dallo stesso Marchionne a Detroit nei giorni scorsi, gli obiettivi nelle vendite non cambieranno, quello che potrebbe venire modificato è il piano industriale. Questo dovrebbe riguardare in particolar modo proprio Alfa Romeo e Maserati. Alcuni dei nuovi modelli delle due celebri case automobilistiche italiane, infatti, potrebbero subire dei ritardi nella data di uscita ipotizzata inizialmente.

Probabili i ritardi per alcuni modelli
Su questa vicenda, lo stesso Sergio Marchionne farà chiarezza il prossimo 27 gennaio, anche se ormai pare probabile che il Ceo di Fiat Chrysler annuncerà questi ritardi, dovuti principalmente al rallentamento dell'economia in Cina. Questi stanno già sortendo i primi effetti, basti pensare che la berlina di classe 'D' Alfa Romeo Giulia, che nei piani originali sarebbe dovuta arrivare sul mercato entro la fine del 2015, arriverà solo a primavera inoltrata e solo nella versione sportiva Quadrifoglio Verde. Non è invece ancora chiaro quando farà la sua comparsa in concessionaria la versione 'base' della celebre vettura, che sarà comunque presentata al Salone dell'automobile di Ginevra a partire dal prossimo 3 marzo.

La nuova generazione di Giulietta non dovrebbe ritardare
Ritardi che riguarderanno anche il primo Alfa Romeo Suv, la cui presentazione ufficiale sarebbe dovuta avvenire entro la fine del 2015 e l'arrivo sul mercato nel 2016. Invece se va bene, Il D-Suv sarà presentato entro la fine di quest'anno, mentre il suo arrivo in concessionaria non avverrà prima del 2017. Lo stesso dovrebbe capitare anche ad altre vetture, come ad esempio la nuova ammiraglia del Biscione e alcune varianti della Giulia. Invece, salvo sorprese, non dovrebbero esserci variazioni per quanto concerne la nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta, una vettura considerata appetibile per i mercati che attualmente vivono un buon momento di forma, come ad esempio i principali mercati europei.

Ou seja, atrasa tudo menos o sucessor do Giulietta...
Faz sentido, até um certo ponto... Giulia e o crossover correspondente serão essenciais para os objectivos de vendas da marca no mercado norte-americano.
O Giulietta só fará sentido para conseguir volumes no mercado europeu.

Esperar pelas declarações do homem.
 
"We will definitely be at the Chicago Auto Show, with several Giulia Quadrifoglio sport sedans, a 4C Spider, a 4C Coupe and maybe a surprise or two."

by Alfa Romeo USA

O Chicago Auto Show irá decorrer de 13 a 21 de Fevereiro.
 
E aquela foto divulgada por Ralph Gilles?

Se o SUV 949 já estiver com a carroceria definitiva poderia ser apresentado em Nova York. Seria um bom indicador para os desconfiados( a Alfa teria mostrado dois produtos novos, ainda que demore a vendê-los)
 
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